|
Padre Pio
è stato canonizzato dopo la miracolosa guarigione di un bambino di sette anni. Per Matteo Colella, colpito da meningite fulminante, non c'erano più speranze ma Padre Pio lo avrebbe salvato.
Matteo era stato ricoverato d'urgenza in terapia intensiva nell'ospedale Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo nella serata del 20 gennaio 2000, a causa di una meningite fulminante per la quale la diagnosi dei medici non lasciava spazio a speranze. A causa del deterioramento delle funzioni vitali, il primario e l'anestesista si erano infatti arresi considerando persino una "cattiveria" proseguire nei tentativi di rianimazione.
Allora il bambino fu trasferito nella cella di Padre Pio per una veglia di preghiera. E una sera, accanto al suo letto, un uomo con la barba bianca e il vestito lungo marrone, gli avrebbe detto: ''non ti preoccupare, tu guarirai''. Poi, Matteo Pio Colella è uscito dal coma. Le condizioni del bambino cominciarono subito a migliorare rapidamente. Pochi giorni dopo gli esami clinici mostravano che Matteo non aveva avuto alcuna lesione cerebrale, cardiaca, respiratoria o renale.
Questa guarigione miracolosa attribuita a Padre Pio, seguita dal parere della commissione dei periti medici come di consueto nella cause di canonizzazione, quelli della commissione teologica e della Congregazione per le cause dei santi ha portato il Papa a fissare la data della cerimonia. Così finalmente 16 giugno 2002 il Santo Padre Papa Giovanni Paolo IIha
presieduto la solenne cerimonia di canonizzazione del Beato Padre Pio da Pietrelcina.
|